
| Il video-bussola che aiuta cittadini e famiglie a difendersi dall’inquinamento dell’aria è diffuso nei corsi preparto, nelle sale d’aspetto, nelle sale verdi o sui siti web dell’Ospedale Mangiagalli di Milano, dell’Ospedale San Raffaele, del Policlinico di Modena e del Careggi di Firenze. Oltreché sul sito millegiorni.info del Burlo Garofalo di Trieste. |
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Milano, 28/04/2026 – Limitare l’azione degli inquinanti è possibile ed è importante, specialmente in alcune epoche della vita quali la gravidanza, i primi mesi di vita dei bambini e l’adolescenza. Mettere in atto alcune accortezze e un cambio di abitudini ci permette di minimizzare gli effetti negativi degli inquinanti dell’aria sulla salute e anche di potenziare le difese naturali del nostro corpo. Come? Lo spiega il breve documentario “Parti per l’aria – Respira bene, cresci meglio – video-guida per genitori consapevoli” che da’ voce a esperti Ad oggi “Parti per l’aria – Respira bene, cresci meglio” viene proiettato nei corsi preparto, nelle sale d’aspetto, nelle sale verdi o sui siti dei seguenti Ospedali: Mangiagalli di Milano Inoltre, è stato ricevuto e veicolato dall’Ordine dei Medici di Torino, Forlì, Cesena e Sassari. Nel Consultorio Salute donna della ASL di Parma viene utilizzato nei corsi tenuti dalle ostetriche. Ogni struttura pubblica o privata, ogni pediatra, medico di base o centro di ascolto, ogni scuola, biblioteca o ente interessato ad aggiungersi alla lista, può scrivere a: [email protected]. La distribuzione è completamente gratuita. Da pochi giorni, è disponibile anche la versione sottotitolata in inglese, a cura di UNICEF Italia, a disposizione dei neo genitori di tutta Europa e a beneficio delle tantissime giovani famiglie straniere che vivono in Italia. Con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, UNICEF Italia, Ministero dell’Ambiente, Società Italiana di Pediatria (SIP) e Associazione Culturale Pediatri (ACP), Associazione Medici per l’Ambiente-ISDE Italia, Associazione Italiana Epidemiologia, Società Italiana Cardiologia Ospedaliera accreditata, Ambiente – Primi mille giorni, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica, Società Italiana Neonatologia; il video “Parti per l’aria – Respira bene, cresci meglio” – è pensato in attesa di politiche nazionali e locali più stringenti per la salute pubblica. E, quindi, intanto, che fare? (a cura di Elena Uga, pediatra ACP): Mantieniti informato. Il video è prima di tutto un aggiornamento sul tema effetti dello smog, ed è possibile capire di più e trovare i consigli degli esperti, sempre aggiornati, sul sito https://millegiorni.info/ : pensato per i bimbi, valido per tutti. Nei giorni con picchi di smog, la soluzione non è stare a casa o usare l’auto, dove gli inquinanti si concentrano, ma è sempre bene stare all’aria aperta, magari nel verde, evitando le strade più trafficate. Se c’è dislivello, scegli il marciapiede dove i mezzi a motore procedono in discesa. In sosta al semaforo, mantieniti lontano dal margine della strada: specialmente se hai un bambino con te. Stare a ridosso delle strisce ti espone di più agli inquinanti. Preferisci, finché è possibile, fasce e marsupi ai passeggini, che sono all’altezza degli scarichi delle auto. – Apri spesso le finestre, 10 minuti ogni ora, ma solo durante le ore di minore traffico: gli inquinanti esterni penetrano nelle case e si sommano a quelli interni (fumo, gas da cucina, vernici, detersivi spray…). – Usa prodotti non tossici, elimina deodoranti per l’ambiente e incenso. Se ti è possibile cambia le cucine a gas a favore dell’induzione. Le abitudini che ci rendono più forti, i co-benefici: fa bene a me e fa bene all’ambiente (a cura di Franca Rusconi, pediatra SIP) – Frequentiamo spazi verdi: soprattutto in gravidanza e con i bambini. Il verde ci fa stare meglio e trattiene le particelle di inquinanti. Ci protegge dal caldo e dalle onde di calore: fa bene a noi e al clima delle città – inquinanti compresi. Diamoci da fare con le amministrazioni locali per chiedere di aumentare gli spazi verdi fruibili. – Facciamo anche in gravidanza e con i bambini una regolare attività fisica all’aperto, per esempio usiamo la bici negli spostamenti brevi. L’attività fisica rinforza il nostro organismo e se evitiamo di usare l’automobile migliorerà anche all’aria delle nostre città. Gli – Mangiamo meno carne e salumi, meno cibi molto processati (trasformati o conservati) e più frutta, verdura e legumi, e abituiamo i bambini fin da piccoli a una alimentazione sana, alla dieta mediterranea. Ne guadagnerà anche il pianeta: la produzione di alimenti di origine animale aumenta grandemente la produzione di CO2 e di altri gas serra che sono anche i principali responsabili del cambiamento climatico. Nel video – che ha raggiunto le 1.500 visualizzazioni su YouTube – emergono le testimonianze scientifiche di tre esperti: Franca Rusconi, pediatra epidemiologa, Gruppo di Studio Ambiente e Salute del Bambino e dell’Adolescente, Società Italiana di Pediatria (SIP); Elena Uga, pediatra dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP), neonatologa, immunoallergologa dell’età evolutiva, studia e monitora patologie legate all’inquinamento ambientale e alla salute dei bambini, è curatrice del libro “Bambini e Inquinamento”; Jordi Sunyer, ricercatore e Quest’ultimo è chiamato a spiegare le più recenti evidenze scientifiche: oltre alle malattie respiratorie, e, nell’adulto, ai tumori, alle malattie cadiovascolari e alla demenza senile, lo smog è collegato sempre più strettamente anche nei bambini alla salute mentale, con diminuzione della capacità di concentrazione, aumento dei sintomi di iperattività e maggior rischio per alcuni casi di autismo. A questi interventi, si aggiungono: l’educatrice Katiuscia Mariani e cinque neogenitori: Federica Carnicelli e Remì Jaboeuf con la piccola Margot, Giuditta Strada, Giulia Cianca, Francesca Sorce. Il documentario è stato presentato all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano – in apertura della rassegna cinematografica “Cinemamme”. “Il nome? Un gioco di parole. Parti per l’Aria significa che, unita, la categoria dei genitori che si appresta al parto può fare e pretendere molto per la salute dei propri bambini. Ma significa anche che farlo porta piacere, bellezza e gioia di vivere, un vero e proprio party che renda le città italiane più in sintonia con l’attivismo e i risultati raggiunti dalle città europee. Infine, significa anche attivarsi, darsi da fare per avere la vita che desideriamo”, conclude Gerometta. Il documentario è stato realizzato da Michela Dell’Amico e Iacopo Patierno. La colonna sonora di “Parti per l’aria – respira bene, cresci meglio” è costituita dalla canzone “La vita in città”, scritta da The Pax side of the moon, grazie al contributo di Gibbo e Lori, cantata da Giacomo, un bambino di 8 anni. |
| Cittadini per l’Aria è un’associazione no profit fondata a Milano nel 2015. Difende il diritto di ogni persona a respirare aria pulita attraverso la ricerca scientifica partecipata, l’advocacy istituzionale e l’attivismo legale. In Italia l’inquinamento atmosferico causa ogni anno decine di migliaia di morti premature — un’emergenza sanitaria e ambientale che non può essere ignorata. Cittadini per l’Aria costruisce reti tra cittadini, associazioni, amministrazioni pubbliche e imprese; monitora i livelli di inquinamento con campagne di citizen science; e si batte nelle aule di giustizia perché respirare aria salubre sia riconosciuto come un diritto esigibile.
www.cittadiniperlaria.org Ufficio Stampa Michela Dell’Amico – [email protected] +39 328 32 52 379 |