Direttiva aria: appello di decine di associazioni e ricercatori a Mattarella
40 associazioni hanno scritto al Presidente Mattarella sottolineando l’importanza del tema dell’inquinamento atmosferico per l’Italia
40 associazioni hanno scritto al Presidente Mattarella sottolineando l’importanza del tema dell’inquinamento atmosferico per l’Italia
A Roma, tra febbraio e marzo 2020, il 99% dei circa 360 campionatori passivi di NO2 posizionati dai partecipanti alla campagna di scienza partecipata "NO2, No Grazie!"
"NO2, No Grazie!": il 100% ha superato la soglia annuale di 10 μg/m³ che i ricercatori dell’OMS indicano quale valore da cui si verifica un impatto sulla salute umana. Su base mensile, il 75% degli 809 campionatori posizionati sul territorio lombardo e presi in considerazione dal Comitato Scientifico, perché in linea con il protocollo di analisi rispetto ai circa 1000 totali, ha superato i 40 μg/m³, più del 20% ha passato i 50 μg/m³, il 13% ha segnato oltre 60 μg/m³.
“Un provvedimento di importanza straordinaria che porterà enormi benefici alla natura, al clima, all'economia e alla salute umana. Lo si sostenga con convinzione"
Si è tenuta oggi a Bruxelles la riunione annunciata qualche giorno fa dalla sede europea del governo lombardo per proporre una revisione della direttiva della qualità dell’aria
In occasione della Giornata Europea del Mare, le associazioni di 9 città italiane, hanno deciso di esporre degli striscioni per dire basta all’inquinamento navale.
14 associazioni si appellano all’Agenzia Europea sulla Sicurezza Marittima perché i dati dei controlli sui carburanti delle navi diventino più accessibili
Caro Sindaco, Le scrivo perché dopo neanche quattro mesi dall’inizio dell’anno oggi, a Milano, è morta un’altra donna investita da un mezzo a motore. L’ennesima vittima di una città che non sa dare spazio e sicurezza ai suoi cittadini
Si è chiusa sabato 4 marzo la fase di monitoraggio della nuova edizione della campagna Salviamo l’aria: NO2 NO Grazie.
Le associazioni: “Se gli armatori non si preoccupano dell’ambiente, il Ministero usi i fondi per decuplicare i controlli sui fumi delle navi”