Rete italiana


Una RETE PER L’ARIA è una piattaforma che si propone di:

  • attivare relazioni,
  • favorire l’approfondimento delle conoscenze, lo scambio di informazioni e la condivisione di strumenti,
  • favorire iniziative e campagne tra associazioni, cittadini e altri soggetti attivi sul tema della qualità dell’aria e dei cambiamenti climatici, e sulla tutela della salute in relazione a questi temi,
  • condividere azioni di advocacy a livello europeo e italiano.
  • L’obiettivo è quello di sostenere iniziative, proporre soluzioni e, quando possibile, progettare insieme strumenti perché nelle città come nei paesi, in realtà agricole come in quelle urbanizzate, sia possibile portare avanti l’idea di tutela della qualità dell’aria e di partecipazione alle decisioni pubbliche connesse a tale bene.

    Con la mappa qui a lato vorremmo rendere visibile la preoccupazione e la partecipazione dei cittadini italiani sul tema dell’aria. Ma la mappa è solo l’inizio di un percorso volto a rendere le politiche per la qualità dell’aria molto più incisive di ora….: percorretelo con noi!

ASPO Italia

ASPO Italia, sezione italiana di ASPO (Association for the Study of Peak Oil), nacque fra la fine del 2003 e la primavera del 2004. L’atto costitutivo è del marzo 2004, ma la decisione di creare un’associazione di tecnici, scienziati e cittadini interessati al tema dell’esaurimento delle risorse fossili di energia e in particolare del petrolio, e alla decarbonizzazione dell’economia, fu presa un anno prima. L’associazione si è presto evoluta dal mero studio degli effetti del picco del petrolio al più ambizioso obiettivo di creare modelli qualitativi e quantitativi del metabolismo sociale ed economico; di indirizzare, nei limiti del possibile, le politiche energetiche e legate all’uso delle risorse. Scopo finale è fornire strumenti di comprensione e azione ai cittadini interessati alla grande transizione del nostro tempo, quella che può condurci alla sostenibilità ecologica o ad un collasso di proporzioni globali. ASPO-Italia ha, sempre evitato di inclinare verso atteggiamenti di profetismo catastrofista collocandosi idealmente nell’alveo della corrente di pensiero del Club di Roma, condividendone largamente metodi e punto di vista. ASPO allarga l’orizzonte dei propri interessi dall’ingegneria dei nuovi sistemi di produzione e stoccaggio dell’energia al tema della produzione di cibo (post di Toufic), del ciclo dei rifiuti, del consumo e della sostituzione delle risorse minerali (link a UB la terra svuotata), alle politiche demografiche (Pardi) e alla questione del cambiamento climatico (Mercalli). L’evoluzione della civiltà industriale globale nei decenni trascorsi dalla pubblicazione dei Limiti dello Sviluppo (Limits to Growth, LTG) ha largamente confermato le analisi del gruppo di Dinamica dei Sistemi del Massachussett Institute of Technology, che mostravano la sua robusta tendenza al collasso. Dopo quattro decenni il lavoro pionieristico, LTG è tornato lentamente alla luce uscendo dall’oblio cui l’aveva condannato la damnatio memoriae dei cantori dell’economia politica neoclassica. Economia che, prigioniera di modelli quasi mai confermati dall’osservazione empirica (congettura di Gilles), è funzionale ad una gestione del globalismo economico improntata all’arbitrio, spacciato per libertà, invece che al diritto. A questa riscoperta di LTG ha contribuito in modo preminente tutto il “movimento” culturale di tecnici e scienziati che si sono mossi intorno ad ASPO e, in generale, di coloro che si sono applicati al tema dell’esaurimento delle risorse non-rinnovabili. Nel 2000 Matthew Simson, banchiere di investimento nel campo delle commodities energetiche, pubblicava on line un white paper intitolato Revisiting Limits to Growth, Could the Club of Rome Have Been Correct After All?, che ebbe un ruolo fondamentale, pur nella limitatezza della diffusione, nel riaprire gli occhi a chi era stanco di tenerli chiusi, sul tema della finitezza delle risorse petrolifere e su quello dei limiti fisici del pianeta già evidenziato dal Club di Roma. Simson, morto nel 2008, fu successivamente autore di un libro famoso nel campo degli esperti di petrolio intitolato Twilight in the desert (Crepuscolo nel deserto) che metteva in guardia sulla reale consistenza delle riserve dichiarate dall’Arabia Saudita, principale produttore mondiale di petrolio e attore determinante nel calmierarne il prezzo secondo le esigenze del sistema industriale occidentale. Il titolo del white paper di Simmons ritorna nel 2011 con il libro di Ugo Bardi che con mirabile sintesi (un centinaio di pagine) sistematizza il tema del raggiungimento dei limiti della crescita economica e quello dell’esaurimento delle risorse minerarie, fornendo anche un’ampia carrellata sui metodi della dinamica dei sistemi e infine ricostruendo la fortuna di LTG attraverso un excursus storico sulle critiche e le reazioni che suscitò in campo scientifico e politico. ASPO-Italia si propone di procedere sulla strada di una nuova consapevolezza ambientale, fornendo un’interpretazione rigorosa dei dati disponibili e rifuggendo la tendenza al nichilismo catastrofista e all’estremismo complottista. Assistiamo oggi alla rapida evoluzione di una crisi le cui cause prossime sono sviscerate con acribia sui mezzi di comunicazione, ma le cui radici vanno ricercate nella crisi ecologica dovuta all’esplosione demografica e dei consumi. Una crescita supportata dal flusso di energia facile e a buon mercato garantita negli ultimi 50 anni dal petrolio, e testimoniata dalle varie emergenze ambientali, economiche e sociali che si stanno manifestando in questi anni.
Indirizzo: 4 via Tanzini 22, 50065 Pontassieve (FI) - IT
Contatti: tel 0503152531; mail [email protected]; web http://www.aspoitalia.it



Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus

Siamo le famiglie dell'Oltrarno fiorentino, che si sono riunite per salvare il giardino Ardiglione-Nidiaci, alle spalle della Chiesa del Carmine, dalla speculazione immobiliare. L'Oltrarno fa parte del "centro storico patrimonio UNESCO" ma viene sfruttato come transito verso le aree più turistiche, e quindi le sue strette stradine medievali sono percorse da un incessante traffico di auto e altri mezzi, con un'aria irrespirabile. La nostra associazione nasce per gestire uno storico spazio verde vissuto dalla popolazione e quindi si fa carico anche dei problemi dell'inquinamento e dell'aria.
Indirizzo: Via d'Ardiglione 30, 50124 Firenze (FI) - IT
Contatti: tel 3491575238; mail [email protected]; web http://www.nidiaci.com



Associazione Culturale San Giovanni Città Democratica

Libera Associazione di Cultura Politica e Ambientale San Giovanni Città Democratica Un'Associazione aperta a tutti coloro che sono sensibili alle tematiche ambientali e sociali del nostro paese e del nostro territorio, la finalità principale è quella di proporre progetti e soluzioni nell'interesse di tutta la nostra comunità. L'Associazione si ispira ai fondamentali principi di democrazia e libertà, opera come stimolo e punto di riferimento per raccogliere e stimolare esperienze ed interessi del territorio di San Giovanni Lupatoto. Essa persegue le finalità di: - promuovere il diritto/dovere di ciascun cittadino alla partecipazione civica e sociale; - ascoltare le problematiche e le domande poste dalla cittadinanza e dalle categorie sociali del paese; - promuovere gruppi di studio e lavoro sui temi e problemi più importanti inerenti il nostro territorio; - studiare idee e soluzioni da proporre agli amministratori della città di Verona e dei comuni della provincia veronese; L'Associazione si propone di organizzare periodicamente riunioni per stimolare il confronto tra cittadini di ogni opinione, provenienza ed estrazione sociale, nonché incontri pubblici, al fine di apportare attraverso il pubblico dibattito utili contributi di idee.
Indirizzo: Via Vivaldi 4/A, 37057 san giovanni lupatoto (VR) - IT



Associazione dei Cittadini di Bologna per la mobilità sostenibile (AMO Bologna)

Le attività dell'Associazione sono finalizzate a supportare l’attuazione di politiche di mobilità sostenibile condivise con la cittadinanza nel Comune e nella Città Metropolitana di Bologna e nella Regione Emilia-Romagna. L’associazione inoltre promuove ogni azione volta a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini dai rischi connessi alla mobilità. L'associazione è stata fondata da cittadini che si stanno battendo perché non venga allargata fino a 18 corsie la tangenziale/autostrada che passa a meno di 3 km dal centro di Bologna, in una delle aree più inquinate d'Europa. L'associazione ha pubblicato un Rapporto (http://www.amobologna.org/doc/Rapporto_Passante_Autostradale_di_Bologna.pdf) con le motivazioni dettagliate e i riferimenti scientifici sui gravi rischi a cui sarebbe sottoposta la popolazione in caso di realizzazione del cosiddetto Passante di Bologna.
Indirizzo: Via Papini 28 Bologna, 40128 Bologna (BO) - IT
Contatti: tel ; mail [email protected]; web http://Www.amobologna.org



associazione Marco Mascagna

L'associazione Marco Mascagna è stata fondata nel 1991 a Napoli per ricordare Marco Mascagna e continuare il suo impegno nella difesa dell’ambiente, nella promozione della pace e della nonviolenza, a favore delle popolazioni del Terzo Mondo, contro le disuguaglianze economiche e sociali. La Marco Mascagna è da sempre impegnata nel campo dell'educazione e dell'informazione, in quanto oggi più che mai strumenti importanti per promuovere un cambiamento della società. La Marco Mascagna fa parte di varie reti e coordinamenti (Coordinamento delle associazioni per la mobilità sostenibile, Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti e, in passato Rete Lilliput, Cerchio dei Popoli ecc.). Tra le principali attività: - proposte, vertenze, petizioni, presidi, manifestazioni per la mobilità sostenibile, contro l'inquinamento atmosferico, per una gestione corretta dei rifiuti solidi, per la difesa del suolo, per i diritti dei migranti, contro interventi bellici, per i diritti dei lavoratori (in particolare dei Paesi Poveri) ecc. - progetti educativi nelle scuole (Ecolandia) o incontri e lezioni sui temi cari all'associazione - documenti e "pillole di informazione" per contrastare informazioni distorte, scorrette, mistificanti e favorire lo spirito critico e un approccio scientifico e per gettare luce su argomenti trascurato dai mezzi di informazione - attività di microcredito nel quartiere Sanità di Napoli - adozione dell'Asilo Sector Primero di San Salvador - escursioni. La Marco Mascagna con periodicità bisettimanale invia a soci e simpatizzanti le "Notizie dell'Associazione Marco Mascagna", che contiene sempre un pezzo di controinformazione, informazioni sulle attività della Marco Mascagna e avvisi su iniziative interessanti. La Marco Mascagna ha anche una pagina facebook e un sito web
Indirizzo: Via Ribera 1, 80128 Napoli (NA) - IT
Contatti: tel 0815600885; mail [email protected]; web http://www.giardinodimarco.it



Circolo culturale "AmbienteScienze"

Statuto: Articolo 2- Fini dell'Associazione sono la formulazione e diffusione di principi culturali idonei a promuovere e sostenere una visione della scienza e della società dove i valori umani siano prioritari e in costante, dialettico, ma armonioso, equilibrio ambientale. In questa prospettiva verranno, da parte dell'Associazione, stimolati dibattiti e sostenute ricerche o progetti che privilegino gli aspetti qualitativi su quelli meramente economicistici e quantitativi, sia nella scienza che nell'evolversi di nuovi, equilibrati, contesti sociali. Una nuova e integrata visione olistica delle scienze e delle società umane, su cui l'avanzamento scientifico e l'innovazione tecnologica necessariamente si riverberano, è , a nostro avviso, la premessa per l'esplicita denuncia degli ormai palesi limiti di uno sviluppo fin qui guidato, prevalentemente, da imperativi meramente tecnologici o economicistici di breve termine. Queste le iniziative organizzate dal 2002 al 2013: http://www.ambientescienze.it/wp-content/uploads/2014/02/STATUTO-AMBIENT.... Dal 2003 l'impegno è stato profuso sia per il decommissionamento del locale inceneritore di rifiuti e, in genere, per favorire l'affermazione dell'economia circolare, sia per preparare interventi nel mondo della Scuola e nella società civile.
Indirizzo: Via Oscasali, 3, 26100 Cremona (CR) - IT
Contatti: tel 0372/25659 ; mail [email protected] ; web http://www.ambientescienze.it



Cittadini per l'Aria

Nasciamo come associazione non profit e vorremmo lavorare con chi ha fini coincidenti – anche solo parzialmente - con il nostro. La qualità dell’aria non è un bene negoziabile, perché riguarda la nostra stessa vita. Il danno che oggi deriva nel nostro paese alla popolazione, all'ambiente, al patrimonio culturale, dall'inquinamento dell'aria - anche se può in parte essere calcolato economicamente – è, di fatto, incalcolabile. Anche se i tempi per migliorare considerevolmente l’aria sono lunghi, bisogna agire subito. Ogni giorno, ognuno di noi, può fare qualcosa. Siamo in Italia, ma anche in Europa, come soci di European Environment Bureau e Transport & Environment e ci proponiamo di trasferire in Italia il loro sistema di rete, leggero, non invasivo dell'autonomia di chi vi fa parte, ma straordinariamente proficuo in termini di efficacia e stimolo. Mappa a parte, cerchiamo associazioni, comitati, e no profit che in qualunque parte d'Italia siano impegnati sul tema della qualità dell'aria e dei cambiamenti climatici. Se lo siete e siete interessati a quello che proponiamo scriveteci a [email protected]! Vorremmo anche poter avere dalla nostra quelle associazioni di pazienti e/o medico scientifiche che si occupano di patologie collegate con la qualità dell'aria che respiriamo. Come sopra se lo siete e siete sensibili all'importanza di fare prevenzione primaria (ripulendo l'aria) scriveteci.
Indirizzo: Via Lentasio 9, 20122 Milano (MI) - IT
Contatti: tel 3442010260; mail [email protected]; web http://www.cittadiniperlaria.org/



CoCIT

Associazione Co.C.I.T. Coordinamento Contro l'Inquinamento da Tangenziale Siamo una libera associazione di associazioni, comitati e di persone, apartitica, senza scopi di lucro siamo attivi da quasi vent'anni nel territorio di Venezia, ci proponiamo di: - operare per la difesa della salute delle persone e dell’ambiente rispetto alle conseguenze nocive prodotte dal traffico veicolare nella Tangenziale di Mestre e in tutto il territorio comunale; - promuovere una mobilità sostenibile. - agire contro gli impatti negativi sulla città di Venezia – Mestre del traffico di attraversamento extraurbano, interregionale ed internazionale; - adoperarsi per fare della tangenziale di Mestre una strada sempre più “urbana”, fino alla sua rottamazione e per riqualificare il territorio devastato dal suo passaggio. Vuoi saperne di più sulla nostra attività? Collaborare con noi o entrare a far parte della nostra associazione?
Indirizzo: Piazzale Leonardo Da Vinci 8/D, 30174 Venezia (VE) - IT
Contatti: tel ; mail [email protected]; web http://www.cocit.org/



Comitato per la Salute Pubblica

Il Comitato, libera associazione di cittadini, si batte per ottenere migliori servizi sanitari e per la tutela dell'aria e dell'acqua, nei territori dei Comuni di Mondolfo, San Costanzo e Monte Porzio. In provincia di Pesaro-Urbino, nelle Marche.
Indirizzo: Viale Vittorio Veneto, 43, 61037 Mondolfo (PU) - IT

comitato salute campogalliano

siamo un comitato di cittadini di Campogalliano intenti a controllare ed a denunciare la qualità dell'aria nella zona di Campogalliano vicino a Modena, essendo zona spesso coinvolta in versamenti di natura industriale ed al centro del passante autostradale brennero autosole...
Indirizzo: via rosa luxemburg 104, 41011 campogalliano (MO) - IT