Da dove provengono i dati?
Le mappe sono state elaborate a partire dai dati ufficiali della rete di monitoraggio della qualità dell’aria relativi al 2024 (Rapporto SNPA), integrati con la ricostruzione europea delle concentrazioni degli inquinanti e della popolazione residente su una griglia di 1 × 1 km. L’intera metodologia di elaborazione è descritta in questo documento di approfondimento.
Cosa puoi visualizzare?
La mappa permette di esplorare tre diversi indicatori.
Classe10 criticità
Rappresenta un indice integrato della qualità dell’aria, costruito combinando le medie annuali di PM₂.₅, PM₁₀, NO₂ e O₃ e i superamenti giornalieri di PM₁₀ e O₃. L’indice sintetizza il livello complessivo di criticità ambientale di ogni cella di territorio (1 km × 1 km).
Comuni Classe10
Mostra lo stesso indice integrato, calcolato come media per ciascun comune, consentendo un confronto immediato tra i diversi territori comunali.
Esposizione
Combina l’indice di qualità dell’aria con la popolazione residente, evidenziando le aree in cui le criticità ambientali interessano il maggior numero di persone.
Come utilizzare la mappa
Utilizza il pannello dei livelli per attivare o disattivare i tematismi di interesse. Puoi visualizzare uno o più livelli contemporaneamente, navigare nella mappa con lo zoom e selezionare una cella o un comune per consultarne i dati di dettaglio.
Leggi qui per approfondire le funzionalità della mappa.
| nome (questo non va riportato, è il corrispettivo inserito nella legenda già presente nella mappa) | descrizione |
| limiti regionali | confini regionali |
| classe10 criticita new | indice Qualità dell’aria integrato/2024 (NO2, PM10, PM2.5, O3) |
| esposizione | livello di esposizione della popolazione correlato all’IQA integrato |
| comuni classe 10 | indice di qualità dell’aria integrato come media comunale |
| staz2024pm10 | rete monitoraggio pm10 media annua 2024 |
| staz2024pm2.5 | rete monitoraggio pm2.5 media annua 2024 |
| staz2024pm1090 | rete monitoraggio pm10 numero giorni > di 50ug/m3 2024 |
| staz2024no2 | rete monitoraggio no2 media annua 2024 |
| staz2024O3 | valore massimo orario ozono 2024 |
| Goolgl Hybrid | mappa Italia |
L’Unione europea ha approvato la nuova Direttiva (UE) 2024/2882 sulla qualità dell’aria, che introduce limiti più stringenti per la tutela della salute. La direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 31 dicembre 2026 e i nuovi valori limite diventeranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2030, ma – considerando la situazione italiana – sarebbe importante iniziare a lavorare con questi nuovi obiettivi da subito.
In questo contesto, abbiamo sviluppato un sistema di analisi e visualizzazione che consente di valutare, con un metodo omogeneo su tutto il territorio nazionale, le criticità legate alla qualità dell’aria e l’esposizione della popolazione ai principali inquinanti atmosferici. Il sistema integra i dati ufficiali della rete italiana di monitoraggio della qualità dell’aria relativi al 2024 con elaborazioni territoriali su una griglia di 1×1 km, offrendo uno strumento di supporto per l’applicazione della nuova direttiva.
Uno strumento per istituzioni e cittadini
Le mappe possono rappresentare un utile supporto per Regioni, ARPA, amministrazioni locali e decisori pubblici nel percorso di attuazione della nuova direttiva europea, aiutando a individuare le aree più critiche, valutare la copertura della rete di monitoraggio e orientare le politiche di risanamento della qualità dell’aria.
Allo stesso tempo, vogliono offrire ai cittadini uno strumento semplice e trasparente per conoscere la situazione del proprio territorio, comprendere meglio il livello di esposizione agli inquinanti e partecipare in modo informato al dibattito pubblico sulle politiche per la qualità dell’aria.
Il tuo contributo è importante
Questa piattaforma è pensata come uno strumento aperto e in continuo miglioramento. Se, consultando le mappe, ritieni che la localizzazione di una centralina non rappresenti adeguatamente il territorio, individui situazioni che meritano un approfondimento o desideri condividere osservazioni e suggerimenti, contattaci.
Le segnalazioni dei cittadini, delle associazioni e degli enti locali possono contribuire a migliorare la conoscenza del territorio e favorire un confronto costruttivo con le ARPA competenti, affinché la rete di monitoraggio sia sempre più rappresentativa delle reali condizioni di esposizione all’inquinamento atmosferico.
Questa mappa nasce con l’obiettivo di rendere più semplice la lettura della qualità dell’aria sul territorio e supportare l’individuazione delle aree dove possono essere necessarie analisi, approfondimenti o eventuali interventi.
Attraverso l’integrazione di dati ambientali e territoriali, la mappa permette di visualizzare non solo i livelli di criticità legati agli inquinanti atmosferici, ma anche il possibile impatto sulla popolazione residente, offrendo uno strumento di conoscenza e partecipazione per cittadini, enti e amministrazioni.
Come sono costruite le mappe
Le mappe rappresentano una valutazione integrata della qualità dell’aria sul territorio italiano, realizzata combinando dati di monitoraggio ambientale, informazioni territoriali e dati sulla popolazione residente.
L’analisi è stata sviluppata attraverso un sistema GIS (Sistema Informativo Geografico), che consente di integrare dati ambientali e territoriali. Il territorio è stato suddiviso in celle regolari di circa 1 km × 1 km e per ogni cella sono stati elaborati i principali indicatori relativi alla qualità dell’aria.
I dati utilizzati comprendono:
- le misure delle stazioni della rete nazionale di monitoraggio della qualità dell’aria;
- le concentrazioni relative ai principali inquinanti considerati (PM10, PM2.5, NO₂ e ozono O₃);
- la distribuzione della popolazione residente aggiornata.
Per ogni cella della griglia viene elaborato un indice sintetico di criticità, ottenuto combinando i diversi parametri di qualità dell’aria analizzati.
Il valore finale viene riportato su una scala normalizzata da 0 a 10, che consente di confrontare facilmente aree diverse del territorio:
- valori più bassi indicano una minore criticità;
- valori più elevati indicano condizioni di maggiore attenzione rispetto ai livelli di riferimento considerati.
La legenda della mappa permette una lettura immediata:
- criticità debole: indice inferiore a 5;
- criticità media: indice inferiore a 7;
- criticità elevata: valori compresi tra 7 e 10.
Per approfondire come è stata costruita la mappa, leggi il report.
Seleziona una regione per consultare le mappe interattive e visualizzare:
- Classe10 Criticità, l’indice integrato della qualità dell’aria che combina le concentrazioni di PM₂.₅, PM₁₀, NO₂ e O₃ con i superamenti giornalieri di PM₁₀ e O₃;
- Comuni Classe10, che riporta lo stesso indice come valore medio per ciascun comune;
- Esposizione, che combina l’indice di qualità dell’aria con la popolazione residente, evidenziando le aree in cui il maggior numero di persone è esposto alle criticità ambientali.
Il colore della mappa rappresenta il livello di criticità ambientale della zona selezionata.
Selezionando una cella o un’area è possibile approfondire:
- il valore dell’indice di criticità;
- i dati relativi agli inquinanti analizzati;
- la posizione attuale delle centraline di monitoraggio;
- il livello di esposizione della popolazione.
L’esposizione viene stimata combinando il livello dell’indice di qualità dell’aria integrato con il numero di persone residenti nella stessa zona. In questo modo la mappa evidenzia non solo dove la qualità dell’aria presenta maggiori criticità, ma anche dove tali condizioni possono interessare un numero maggiore di cittadini.
La qualità delle informazioni rappresentate dalla mappa può essere migliorata anche grazie al contributo di chi vive e conosce il territorio.
La partecipazione di cittadini, enti e organizzazioni è importante, ad esempio, per raccogliere osservazioni utili sulla corretta localizzazione delle stazioni di monitoraggio e sull’effettiva rappresentatività dei punti di misura rispetto alle caratteristiche delle diverse aree.
Se hai osservazioni, segnalazioni o richieste di approfondimento relative alla mappa o alla rete di monitoraggio, puoi contattare il nostro gruppo di lavoro scrivendo a segreteria@cittadiniperlaria.org oppure rivolgerti direttamente all’ARPA competente per il tuo territorio.
Ogni contributo può aiutare a rendere più efficace il monitoraggio della qualità dell’aria e più aderente alle esigenze delle comunità locali.