Appello per l’aria in Europa

cartolina

Grazie!

Oltre 35.000 cartoline ai parlamentari europei per sostenere il diritto all'aria pulita!

Il 28 ottobre il Parlamento Europeo ha votato la Direttiva sui Limiti alle Emissioni Nazionali (NEC).

Ecco il nostro resoconto e la nostra analisi, ma Vi anticipiamo che avremo ancora bisogno del Vostro aiuto a breve.

Con altre associazioni, prima del voto, abbiamo inviato a tutti i Parlamentari Europei italiani una cartolina per ricordar loro che un voto ben speso avrebbe cambiato, migliorandola, l’aria in Europa. Anche con molte altre associazioni abbiamo anche scritto ai Parlamentari Europei italiani motivando le nostre richieste di voto per ottenere una Direttiva che facesse da traino per politiche per la qualità dell’aria ambiziose in tutti settori. Nella prospettiva Europea ed in quella – più vicina a noi - della grave situazione italiana e dei dati di impatto sanitario a livello nazionale evidenziati dallo studio VIIAS. Infine appena prima del voto, 480 di Voi in pochi giorni hanno inviato la nostra cartolina direttamente ai Parlamentari Europei italiani, in segno di preoccupazione per questo importante voto.

Ai nostri Parlamentari Europei abbiamo chiesto di sostenere il Rapporto adottato a luglio dalla Commissione ambiente del Parlamento Europeo.

All’esito del voto, non abbiamo ottenuto, prevalentemente a causa del voto di conservatori, euroscettici e della destra estrema, tutto quello che chiedevamo; in particolare, è stato perso il livello di ambizione delle riduzioni che in base all’Air-o-Meter dell’EEB avrebbe consentito di evitare al 2025, 42.000 morti premature. Ecco qui, per chi fosse interessato, un resoconto di come hanno votato i Parlamentari Europei italiani sulle nostre richieste.

Crediamo comunque che la partecipazione massiccia dei cittadini sia stata cruciale per il risultato ottenuto. E questo, naturalmente, ci sprona a proseguire su questa strada.  

In complesso però il testo con le modifiche adottate è più forte di quello proposto dalla Commissione Europea e delle posizioni dei singoli governi nazionali e necessita, quindi, di essere sostenuto prima del prossimo passaggio legislativo nel Consiglio dei Ministri il prossimo 16 dicembre.

Ecco dunque i miglioramenti rispetto all'originario testo proposto dalla Commissione europea:

  • Impegni di riduzione delle emissioni vincolanti al 2025 per PM2.5, NOx, SO2, NH3, NMVOCs
  • Richiamo in molti punti delle raccomandazioni dell’OMS
  • Inclusione di una considerando e una clausole di revisione sul mercurio
  • Miglioramenti del cd. Programma di Controllo Nazionale sull’Inquinamento atmosferico e in particolare.

    • Riferimento alle Raccomandazioni dell’OMS ai cd. carichi critici (critical loads) e livelli critici.
    • Previsione di piani di mobilità sostenibile e di commutazione modale oltre a controllo emissioni su strada, ispezioni e sorveglianza del mercato sui trasporti su strada.
    • Misure di riduzione delle emissioni per il riscaldamento domestico.
    • Promozione dei principi di ecologia agraria (pascolo, coltivazioni estensive, rotazione delle coltivazioni etc.) e dei fertilizzanti biologici.
    • Promozione di incentivi fiscali e appalti pubblici.
    • Consultazione del pubblico interessato
  • Accesso alla tutela giurisdizionale per il pubblico interessato in caso di violazione della Direttiva
  • Obbligo per la Commissione Europea di rivedere la Direttiva entro il 2025

Ed ecco invece i punti in cui la proposta è stata indebolita:

  • Eliminazione delle emissioni di metano enterico dall’allegato II (obblighi sul Metano)
  • Indebolimento dei requisiti di rendicontazione delle emissioni di SO2, NOx, NH3, NMVOC, PM2.5 (biennale e non più annuale)
  • Eliminazione dei requisiti di rendicontazione delle emissioni di metano
  • Eliminazione del metano nella definizione di ozono

Comunque grazie, siamo convinti che, considerate le pressioni di ampi settori,  la partecipazione dei cittadini abbia davvero fatto la differenza per conservare i miglioramenti deliberati.